Itinerario dettagliato

 

Primo giorno – Ci sistemiamo

Dopo che vi abbiamo portato al vostro albergo, e vi sarete sistemati, ci incontreremo nei giardini dell’Hotel, e inizieremo il tour di Levanto, antica città marinara. Passeggeremo per le eleganti vie del centro, infilandoci per gli stretti carrugi, visiteremo la Chiesa di Sant’Andrea e il Castello medioevale, dal quale si potrà ammirare la splendida baia di Levanto. Dal Castello, scenderemo per una scalinata di sassi, passando attraverso ville monumentali, ed arriveremo direttamente sul lungomare. Ci fermeremo per un aperitivo, in uno dei bar sulla spiaggia, e mentre il sole lentamente tramonta, avremo modo di conoscerci e parlare delle vostre aspettative di viaggio. Per la prima serata, e anche perché ci sarà da mangiare durante l’aperitivo, abbiamo lasciato la cena libera; ma siamo naturalmente a vostra disposizione per consigliarvi un buon ristorante dove consumare un piatto caldo.

Secondo giorno – Conosciamo le Cinque Terre

Dopo colazione, prenderemo il treno che in 25 minuti ci porterà a Riomaggiore, la prima delle Cinque Terre. Visiteremo il paese, con debite pause per bere acqua o caffè (i saliscendi sono rinomati in questa zona) ed entreremo poi nel Parco Nazionale delle Cinque Terre dove cominceremo il cammino sulla famosissima Camminata dell’amore, un sentiero in piano a picco sul mare, che ci porterà direttamente nella seconda delle Cinque Terre, Manarola. Innumerevoli saranno i punti panoramici dove fare fantastiche fotografie. Una volta a Manarola, visiteremo il paese e ci fermeremo per pranzo in una tipica osteria ligure, dove assaggeremo l’autentico pesto alla genovese, muscoli ripieni accompagnati da ottimi vini locali. Rinfrancati dal pranzo, potremo affrontare meglio la salita che ci porterà, passando per uliveti e vigneti, a Volastra (che molti chiamano il sesto borgo) dove visiteremo il santuario mariano di Nostra Signora della Salute. La camminata presenta tratti di media difficoltà, ma è costituita quasi per intero di gradini e scalinate in pietra.
Dopo il santuario, con calma, ritorneremo in stazione per prendere il primo treno per Levanto dove potrete riposarvi nel giardino del vostro albergo, sorseggiando un bicchiere di vino.
La cena, sarà in un ottimo ristorante di pesce, dove verrà cucinato il pescato del giorno

Terzo giorno – In mare

Oggi è una giornata di ozio e piacere: al mattino avrete tempo per girare a Levanto e fermarvi per gustare la famosa focaccia ligure o la farinata di ceci, ma attenzione a non dimenticare il costume da bagno perché in tarda mattinata saliremo su un tipico gozzo ligure per effettuare una gita in barca con Marco, il nostro capitano e uomo di grande carisma, che ci porterà a vedere la costa, a scovare baie e calette nascoste. Per chi vorrà, c’è la possibilità imperdibile di tuffarsi nelle acque del Parco Marino Protetto e di fare snorkelling. Marco, con la sua saggezza, ci parlerà delle tradizioni del posto, della cultura marinara e agricola ligure.  
Pranzo libero, ma come sempre vi indicheremo le migliori possibilità in paese. Nel pomeriggio, noleggeremo delle biciclette per addentrarci all’interno della vecchia galleria ferroviaria, recentemente ristrutturata, che ci porterà nella caratteristica cittadina di Bonassola dove potremo assaggiare la migliore focaccia della zona. Per chi non avesse voglia di andare in bicicletta, potremo affittare per voi pedalò, cayaks, mettervi in contatto con le agenzie di immersioni (il Parco Marino offre illimitate possibilità, incluso poter avvistare balene e/o delfini) o, se il mare è mosso, affittarvi una tavola da surf.
Questa sera, la cena sarà a base di carne. Le specialità dell’entroterra prevedono gattafin, una torta fritta di verdure, pansotti con sugo alle noci e piatti a base di cinghiale, presente su vasta scala in tutto il territorio.

Quarto giorno – Scarpinata e Sciacchetrà

Questa mattina cominciamo presto. La partenza è dalla Cattedrale di Levanto e da qui, ci dirigiamo lungo questo sentiero spettacolare, eppure meno conosciuto dai turisti, che ci porterà fino a Monterosso. Passeremo per la punta del Promontorio di Punta Mesco, dove, con un pizzico di fortuna, potremo ammirare davanti ai nostri occhi, tutte le Cinque Terre. Nella camminata, per lunghi tratti a picco sul mare, ci addentreremo in boschi di pini, lecci, castagni, alberi di corbezzolo, erica e mirto selvatico. La camminata presenta tratti di media difficoltà ma, con un passo comodo e costante, è alla portata di tutti.
Arrivati a Monterosso, visiteremo il paese e poi ci dirigeremo in una delle aziende agricole della zona più conosciute a livello nazionale. Visiteremo i vigneti e la cantina e degusteremo i loro vini, tra cui il prezioso Sciacchetrà. Dopo la degustazione, pranzeremo nel loro agriturismo.
Sarete liberi dopo pranzo, anche se vi raccomandiamo di trascorrere qualche ora sulla spiaggia di Monterosso o di visitare Corniglia, l’unica delle Cinque Terre a non avere accesso al mare, abbarbicata sul monte.
Per cena vi porteremo in una trattoria in un tipico borgo ligure. I borghi alle spalle di Levanto sono caratteristici in quanto la loro architettura, arroccata su ripide salite, scalinate e vicoli nascosti, è in perfetta armonia con la natura selvaggia del luogo.

Quinto giorno – Barca a vela

E’ tempo di trattarci da nababbi! Questa mattina, dopo colazione, saliremo in barca a vela a Levanto per una giornata in mare. Il nostro Skipper, Davide, un appassionato uomo di mare, ci farà passare al largo di tutte le Cinque Terre, per dirigerci verso Portovenere (dichiarata dall’UNESCO, insieme alle Cinque Terre, Patrimonio dell’Umanità), dove potremo scendere e visitare questa splendida cittadina, per poi farci circumnavigare l’isola di Palmaria, Tino e Tinetto.
Il pranzo sarà in una tipica osteria di Portovenere, gestita dalla stessa famiglia da generazioni, dove schiere di affamati clienti, si alternano ogni giorno per provare le autentiche e genuine ricette della cuoca.
Lo skipper sarà a nostra disposizione per tutta la giornata, e potremo decidere in ogni momento di fermarci per un tuffo nelle acque blu del golfo. E quando il sole comincerà a farsi rosso, sarà nostra premura tirare fuori la migliore bottiglia di Franciacorta, qualche affettato e l’immancabile focaccia, per goderci un indimenticabile tramonto sul mar mediterraneo.
Questa sera la cena sarà dentro il giardino di un romantico ristorante, dove, per l’ultima volta, brinderemo al nostro viaggio e ci augureremo un pronto arrivederci.

Sesto giorno  – Partenza

Sfortunatamente, tutto ciò che ci rimane da fare per voi, è accompagnarvi alla stazione e augurarvi buona fortuna! E’ stato un piacere viaggiare con voi e ci auguriamo che questo viaggio alla scoperta della vera Liguria, rimarrà indelebile nella vostra memoria.